Caricamento della simulazione…

A Journey to the End of Time

Il Sistema Solare in 3D, in tempo reale

Una simulazione del Sistema Solare guidata da effemeridi reali. Il Sole, i pianeti, Plutone e le lune principali, le sonde spaziali, la Stazione Spaziale Internazionale, le stelle vicine e il buco nero al centro della Via Lattea stanno dove si trovano davvero nell'istante scelto. Si può far scorrere il tempo dal 1700 al 2100, volare da un oggetto all'altro e guardare il cielo da qualunque punto della Terra.

Luna

Luna della Terra

Dati

Diametro
3475 km
Distanza media dalla Terra
384.400 km
Periodo di rivoluzione
27,3 giorni
Rotazione
27,3 giorni (sincrona)
Gravità
1,6 m/s² (16% della Terra)
Temperature
da circa 127 °C al Sole a −173 °C al buio

La Luna è l'unico satellite naturale della Terra e il quinto più grande del Sistema Solare. In proporzione al pianeta attorno a cui orbita, però, è un caso eccezionale: nessun altro pianeta roccioso ha una luna così grande rispetto a sé.

Secondo l'ipotesi più accreditata nacque da una collisione, avvenuta circa 4,5 miliardi di anni fa, tra la giovane Terra e un corpo grande quanto Marte, chiamato Theia; i detriti dell'impatto, rimasti in orbita, si aggregarono formando la Luna. Le rocce riportate dalle missioni Apollo, chimicamente molto simili a quelle terrestri, hanno dato forza a questa teoria.

La Luna ci mostra sempre la stessa faccia: la gravità terrestre ne ha frenato la rotazione fino a sincronizzarla con l'orbita, un fenomeno chiamato rotazione sincrona. Grazie a piccole oscillazioni dalla Terra riusciamo comunque a vederne circa il 59%.

Le macchie scure visibili a occhio nudo sono i “mari”: non contengono acqua, ma sono immense pianure di lava basaltica solidificata miliardi di anni fa. Il resto della superficie è segnato da crateri, testimoni di un bombardamento meteoritico che, senza atmosfera né erosione, è rimasto impresso nel corso del tempo.

La Luna è responsabile delle maree, stabilizza l'inclinazione dell'asse terrestre e quindi le stagioni, e si allontana di circa 3,8 cm ogni anno, rallentando lentamente la rotazione del nostro pianeta. C'è poi una coincidenza straordinaria: il Sole è circa 400 volte più grande della Luna, ma anche circa 400 volte più lontano. Per questo i due appaiono in cielo quasi della stessa dimensione, rendendo possibili le eclissi totali di Sole.

Nel 1609 Galileo Galilei puntò il suo cannocchiale verso la Luna e scoprì montagne e crateri, dimostrando che i corpi celesti non erano sfere perfette come si credeva. Nel 1959 la sonda sovietica Luna 3 fotografò per la prima volta la faccia nascosta, mai vista prima da occhi umani.

Il 20 luglio 1969 Neil Armstrong e Buzz Aldrin, con la missione Apollo 11, divennero i primi esseri umani a camminare su un altro mondo. Tra il 1969 e il 1972 in tutto dodici astronauti hanno messo piede sulla Luna, riportando a Terra centinaia di chili di campioni e lasciando sulla superficie dei riflettori laser che ancora oggi permettono di misurarne la distanza con precisione millimetrica.

In tempi più recenti la Luna è tornata al centro dell'esplorazione. Nel 2019 la sonda cinese Chang'e 4 è stata la prima ad atterrare sulla faccia nascosta, mentre le osservazioni degli ultimi anni hanno confermato la presenza di ghiaccio d'acqua nei crateri polari in ombra perenne: una risorsa preziosa per le future basi lunari.

Fonti