Caricamento della simulazione…

A Journey to the End of Time

Il Sistema Solare in 3D, in tempo reale

Una simulazione del Sistema Solare guidata da effemeridi reali. Il Sole, i pianeti, Plutone e le lune principali, le sonde spaziali, la Stazione Spaziale Internazionale, le stelle vicine e il buco nero al centro della Via Lattea stanno dove si trovano davvero nell'istante scelto. Si può far scorrere il tempo dal 1700 al 2100, volare da un oggetto all'altro e guardare il cielo da qualunque punto della Terra.

Voyager 2

Sonda

Dati

Lancio
20 agosto 1977
Giove
9 luglio 1979, a circa 645.000 km
Saturno
26 agosto 1981, a circa 101.000 km
Urano
24 gennaio 1986, a circa 81.500 km
Nettuno
25 agosto 1989, a circa 4800 km dalle nubi

Voyager 2 è la gemella di Voyager 1, lanciata dalla NASA il 20 agosto 1977, sedici giorni prima di lei: è la prima sonda ad aver visitato tutti e quattro i pianeti giganti e l'unica ad aver visto da vicino Urano e Nettuno. È passata accanto a Giove il 9 luglio 1979, a Saturno il 26 agosto 1981, a Urano il 24 gennaio 1986 e a Nettuno il 25 agosto 1989.

Attorno a Urano ha scoperto 10 nuove lune, due nuovi anelli e un campo magnetico più forte di quello di Saturno. Su Nettuno ha osservato la Grande Macchia Scura, una tempesta poi scomparsa, e su Tritone i geyser.

Dopo Nettuno la missione è diventata la missione interstellare delle due Voyager. Il 5 novembre 2018, a circa 18 miliardi di km dalla Terra, Voyager 2 è uscita dall'eliosfera ed è entrata nello spazio interstellare: il secondo oggetto costruito dall'uomo a riuscirci, dopo la gemella.

L'energia dei suoi generatori cala ogni anno, e dal 2024 la NASA ha spento due strumenti scientifici. Nell'agosto 2026, con una manovra soprannominata «Big Bang», i tecnici hanno sostituito alcuni apparati con altri che consumano meno: i tre strumenti rimasti, che misurano raggi cosmici, campo magnetico e onde di plasma, potranno restare accesi almeno un altro anno.

Come Voyager 1 porta il disco d'oro con suoni e immagini della Terra.

Fonti